Le stampanti industriali

di Giorgio Davanzo

Le stampanti industriali rappresentano il miglior compromesso tra qualità e costi per quanto riguarda la realizzazione di etichette "on demand" resistenti e durature.


stampanti industriali

Sono tipicamente dispositivi da tavolo che, utilizzando diverse tecnologie, permettono di realizzare rapidamente stampe su etichette di differenti materiali come carta, poliestere, pvc, polietilene, polipropilene, etc. .

Premessa

Per stampare etichette destinate agli imballi (sovrappacchi) in quantità limitate, una buona stampante laser da ufficio potrebbe essere una soluzione sufficiente.
In commercio si trovano fogli A4 di etichette autoadesive di diversi formati e colore.
Nel caso di utilizzo massiccio questa soluzione può risultare impegnativa.
In questi casi, oppure se si volesse stampare etichette di materiali resistenti, conviene passare ad una soluzione più professionale.
I produttori possono fornire bobine di etichette autoadesive di qualsiasi formato pronte per essere utilizzate nelle stampanti industriali.
In relazione al formato, una bobina può contenere fino a 5, 10 o 20 mila etichette, permettendo di ridurre al minimo i tempi di attrezzaggio.

Stampanti inkjet industriali

Per le stampe a colori esistono stampanti professionali a getto di inchiostro.

getto d'inchiostro colori

Si possono utilizzare etichette di carta o polietilene
In base ai modelli i prezzi variano da 1.500 a 8.000 euro.

Stampanti termiche industriali

Le stampanti termiche rappresentano la soluzione più pratica per le stampe industriali monocromatiche.
Questi dispositivi, pensati per essere pratici veloci e robusti, possono lavorare in modalità termica diretta oppure a trasferimento termico.
La stampa termica diretta prevede l'utilizzo di un supporto di stampa (carta o etichette) termosensibile.
La testina di stampa è composta da minuscoli elementi scaldanti allineati che, attivati alternativamente, generano la stampa allo scorrere dell'etichetta.
La risoluzione di stampa è determinata dalla quantità di questi elementi (detti dots o punti) su tutta la lunghezza della testina.

Risoluzione di stampa

In base al tipo di testina si possono avere risoluzioni di 203, 300, 400 o 600 dpi, quindi fino ad una risoluzione massima attuale di 600 punti per pollice.

Larghezza di stampa

La larghezza massima stampabile è determinata dalla lunghezza della testina. Questo è un altro parametro da considerare nella scelta della stampante.

testina stampa termica

Stampa termica diretta o a trasferimento termico

Le stampanti industriali solitamente possono essere utilizzate in due modalità:
- la stampa termica diretta prevede l'utilizzo di un supporto (carta o etichette) termosensibile.
- la stampa a trasferimento termico invece trasferisce il calore ad un nastro carbografico detto ribbon che, pressato contro l'etichetta, cede il proprio rivestimento colorato imprimendo la stampa.

Stampanti a trasferimento termico

Nel settore industriale si preferisce utilizzate il trasferimento termico. Con questo sistema si producono etichette durevoli che, a differenza delle stampe su carta termica, non si deteriorano nel tempo e non si alterano esposte a fonti di calore.

trasferimento termico

Materiali

Il trasferimento termico, può essere effettuato su etichette di svariati materiali.
Le stampanti industriali possono utilizzare (in base ai modelli) bobine di etichette con diametro esterno fino a 250 mm.
In base alla destinazione dell'etichetta, combinando le caratteristiche dei due supporti si possono realizzare stampe resistenti agli attacchi termici e chimici.
Il tipo di adesivo può essere determinante per mantenere l'affrancatura dell'etichetta in presenza di olio o solventi.
Etichette con adesivo antieffrazione possono essere utili per verificare violazioni o manomissioni del prodotto.

Il ribbon (nastro colorante)

La tipologia del ribbon viene solitamente consigliata dal produttore dell'etichetta in base alle caratteristiche di resistenza che si vogliono ottenere.
Per stampare su carta patinata è sufficiente un economico ribbon base cera che, permette una buon risultato anche a bassi valori di temperatura di stampa.
Per effettuare stampe più resistenti su materiali come pvc, poliestere, etc., sono disponibili ribbon base cera/resina o solo resina; oltre a questi che costituiscono lo standard, esistono ribbon resistenti all'olio, agli acidi e ai solventi.

I prezzi dei ribbon spaziano dai 5-6 euro per una bobina di ribbon a base cera fino ai 50-60 euro per uno a base resina.

Il colore del ribbon

Lo standard è il nero, che rappresenta anche la soluzione più economica.
Nulla vieta di utilizzare un altro colore tra quelli disponibili sul mercato.

Durata del ribbon

In fase di acquisto bisogna tener conto che per una stampante industriale standard, con una bobina di ribbon si stampano mediamente sei bobine di etichette. Nelle stampanti con funzione Ribbon-Save, che permette di evitare l'avanzamento del nastro nei tratti privi di stampa (ad esempio lo spazio vuoto tra due etichette adiacenti), la durata del ribbon può essere incrementata notevolmente.

Accessori delle stampanti industriali

Tra gli accessori delle stampanti industriali solitamente si può scegliere la taglierina che stacca l'etichetta dopo la stampa, oppure lo spellicolatore per agevolare l'applicazione.

Le marche

Questi sono alcuni dei produttori di stampanti termiche industriali
Zebra
Toshiba
Intermec
Sato
Citizen
Cab

I prezzi

Il prezzo di una stampante termica parte dai 600 euro per un modello base economico e può arrivare a superare i 4.000 euro.
Le caratteristiche che incidono sul prezzo sono principalmente la risoluzione e la larghezza di stampa, inoltre ci sono modelli robusti e performanti che permettono di realizzare stampe ad elevata precisione soprattutto quando si utilizzano etichette di dimensioni ridotte (pochi millimetri).
Ad esempio per passare da una risoluzione standard 203 dpi ad una di 600 dpi il prezzo aumenta di quasi 1.000 euro.