A Riolo Terme l’agricoltura torna a essere protagonista. Per tre giorni, il paese si trasforma in un luogo dove passato e futuro si incontrano, dove il ritmo lento della tradizione dialoga con l’energia dell’innovazione e con la sostenibilità.
All’ingresso, i macchinari più evoluti accolgono il pubblico, simbolo di un settore che si rinnova senza perdere il legame con la propria storia, mentre il rumore delle attrezzature e le voci degli agricoltori raccontano un patrimonio fatto di gesti antichi.
La Mostra del bestiame offre uno sguardo autentico sulla ricchezza zootecnica del territorio: bovini imponenti, ovini, capi equini e allevamenti avicunicoli che testimoniano cura, dedizione e un sapere tramandato nel tempo.
Accanto a questo mondo fatto di radici profonde, la Fiera apre le porte anche alla curiosità e allo stupore. Gli appassionati potranno ammirare auto e moto d’epoca, trattori storici e modellini radiocomandati e a motore a scoppio che riportano alla memoria ricordi familiari e passioni condivise. I più piccoli vivranno l’emozione della schiusa delle uova, un’esperienza capace di stupire e avvicinare alla natura con occhi nuovi.
Il mercato dei produttori locali diventa un viaggio tra sapori, profumi e storie: ogni banco racconta un pezzo di territorio, ogni prodotto parla di mani esperte e stagioni che si ripetono.
Per tutta la durata della manifestazione, lo Stand Gastronomico, gestito dai volontari, proporrà piatti preparati con ingredienti del territorio, trasformando ogni assaggio in un racconto di autenticità.
AgRiolo si conferma così molto più di una fiera: è un luogo di incontro, un ponte tra generazioni, un racconto collettivo che unisce memoria e futuro. Un invito a riscoprire l’agricoltura come patrimonio vivo, capace di evolversi senza perdere la propria identità.
Info, aggiornamenti e programma completo della manifestazione, sulla pagina facebook (link sottostante).