Una scoperta che si rinnova e che si ripete anno dopo anno, che nel suo giorno più importante attira una media di 20.000 turisti, con una punta di 50.000 nell’anno 2008.
Un evento di importanza religiosa e antropologica tale da essere testimoniata da articoli sul New York Times e sulla Bild, da servizi su televisioni giapponesi, francesi e tedesche, che in generale stimola la curiosità e la partecipazione di studiosi, fedeli, studenti e giornalisti di tutte le parti del mondo. Non a caso il rito di San Domenico Abate con la processione dei serpari è notoriamente uno degli avvenimenti a carattere religioso che più identificano l’Italia all’estero.
Info, aggiornamenti e programma completo della manifestazione, sulla pagina facebook (link sottostante).
Fonte: facebook.com/festa-cocullo